05 Ottobre 2026 | Dr. Vincenzo Cucci | Blog
Ci sono pazienti che arrivano da me dicendo che il cuore, per qualche minuto, ha smesso di andare a tempo. Non più veloce e basta, proprio irregolare, come una batteria che perde il ritmo e non lo ritrova. Altri non hanno sentito assolutamente nulla, e scoprono la fibrillazione atriale per caso, durante un elettrocardiogramma fatto per tutt'altro motivo. Sono due storie opposte che portano allo stesso punto, ed è questo che rende questa aritmia così particolare: il fastidio che provoca non ha quasi nessun rapporto con il rischio che comporta.